Buona notte   1 comment


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Le persone silenziose

sono quelle che hanno le menti più rumorose.

 

 

 

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Pubblicato 19/03/2018 da gioiadi in pensieri

Buona notte   Leave a comment


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E dopo il giorno che ci fa faticare

arrivano i sogni a farci volare.

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Rita Calarco

 

Pubblicato 12/02/2018 da gioiadi in pensieri

buona notte   Leave a comment


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Quando cala il buio

guarda la luce delle stelle e della luna

e non avrai più paura!

Buonanotte!

Anna Maria D’Alò

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Pubblicato 09/02/2018 da gioiadi in pensieri

Buona notte   1 comment


 

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Gli uomini reggono il mondo.

Le madri reggono l’eterno

che regge il mondo e gli uomini.

Christian Bobin

Pubblicato 04/02/2018 da gioiadi in pensieri

Buona notte   Leave a comment


Tra sogni e realtà

ci troviamo a vivere in un mondo magico,

dove i pensieri e le nostre fantasie

possono volare.

La notte ci invita a chiudere gli occhi e

cominciare a sognare…

Buonanotte a noi sognatori.

Rosa Ramirez

Pubblicato 01/02/2018 da gioiadi in pensieri

buona serata   Leave a comment


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La vera serenità arriva quando:

non credi a tutto ciò che senti,

non spettegoli su tutto ciò che sai,

non critichi tutto ciò che non piace,

quando misuri le parole che pronunci.

Per tutto il resto,

c’è il sorriso.

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Giorgia Stella

Pubblicato 30/01/2018 da gioiadi in pensieri

giornata della memoria   Leave a comment


27 gennaio 2018

– Oggi è la Giornata della memoria.

Una data ricordata in tutto il mondo

proprio il 27 gennaio perché in quel giorno, nel 1945,

 le truppe dell’Armata Rossa

 liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.

 LE FRASI – Per non dimenticare,

ripercorriamo le frasi di alcuni ‘grandi’,

che ci aiutano a tener vivo il ricordo dell’orrore.

Impossibile prescindere da Primo Levi,

e in particolare dai versi della poesia ‘Shemà’ (ovvero ‘Ascolta’)

che apre il romanzo “Se questo è un uomo”.

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi alzandovi;
ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi”.

Primo Levi scriveva anche:

“L’Olocausto è una pagina del libro dell’Umanità

da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria”.

 D’impatto anche due frasi dai campi di concentramento.

La prima è incisa in trenta lingue su un monumento di Dachau,

la seconda è apparsa su un muro di Auschwitz,

scritta da un internato:

“Quelli che non ricordano il passato sono condannati a ripeterlo”.

“Se Dio esiste, dovrà chiedermi scusa”.

Pubblicato 27/01/2018 da gioiadi in pensieri

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